Articolo aggiornato il 7 Giugno 2022

In questo articolo parliamo di BIM e in particolare delle sue dimensioni, ovvero tutti quegli aspetti che entrano in gioco nell’ambito di un processo di digitalizzazione di un’opera edilizia.

Tutti i progettisti conoscono ormai bene il concetto di “disegno 2D” (insieme degli elaborati tecnici) e il significato di modello 3D. 2D e 3D sono le dimensioni che definiscono gli aspetti geometrici.

Spesso però ci si ferma qui e non si approfondisce altri termini come 4D, 5D, 6D, ovvero altre dimensioni del BIM che esprimono altre caratteristiche dell’opera e che riguardano aspetti come i tempi, i costi, la sostenibilità

Anche se la tendenza che si sta seguendo nello sviluppo dei testi normativi è quella di abbandonare il più possibile l’uso di acronimi, ad oggi all’interno della UNI 11337-6 ritroviamo queste dimensioni del BIM:

Da precisare che in ambito internazionale, troviamo molto spesso il 6D riferito alla sostenibilità ambientale e il 7D al facility management. Di fatto, la norma italiana inverte il 6D con il 7D BIM. 

E’ inoltre in corso di dibattito l’aggiunta di altre 3 dimensioni:

  • BIM 8D: sicurezza in fase di progettazione e realizzazione dell’opera
  • BIM 9D: costruzione snella
  • BIM 10D: industrializzazione delle costruzioni.

BIM 3D – MODELLAZIONE BIM PARAMETRICA

Tutto il BIM ruota attorno ad un modello digitale integrato da cui vari soggetti interessati come Architetti, Ingegneri civili, Ingegneri strutturali, Ingegneri di Impiantistica (MEP), Costruttori, Produttori e Committenti possono condividere, estrarre e generare informazioni in base alle loro competenze ed esigenze utilizzando software BIM.

Le funzionalità di visualizzazione 3D di BIM consentono ai partecipanti di vedere l’edificio in tre dimensioni nel tempo, nel susseguirsi delle fasi e del ciclo di vita dell’edificio. Il BIM aiuta i partecipanti a gestire in modo più efficace la loro collaborazione multidisciplinare nella modellazione e nell’analisi. Inoltre, in quanto il modello BIM è un modello “vivente”, i molteplici dati raccolti lungo il ciclo di vita dell’edificio dovranno essere memorizzati in forma digitale. Il modello BIM si arricchisce di nuovi dati aggiungendo valore a modelli che consentono di risolvere in modo sempre più preciso i problemi.

ARCHLine.XP è il software BIM 3D proposto da Cadline per la modellazione BIM. Si tratta di un software Authoring BIM attraverso il quale è possibile generare i modelli bim architettonici e MEP (impianti). Tra le funzionalità che caratterizzano il software c’è anche una forte propensione alla restituzione di edifici esistenti la cui architettura può non essere sempre regolare.

BENEFICI

  • Visualizzazione del progetto, comunicazione comune
  • Migliore collaborazione multidisciplinare
  • Riduzione errori

BIM-4D E LA PROGRAMMAZIONE TEMPORALE

PROGRAMMAZIONE DEI TEMPI
4D-BIM (la quarta dimensione del BIM) è utile per l’organizzazione delle attività relative alla pianificazione dei tempi del modello. La quarta dimensione del BIM consente ai partecipanti di estrarre e visualizzare il progresso delle attività durante il ciclo di vita del progetto.
L’utilizzo della tecnologia 4D-BIM migliora il controllo del rilevamento dei conflitti derivanti dalle diverse attività che si verificano durante l’esecuzione del progetto di costruzione o in conseguenza delle modifiche.
Il software di computo metrico BIM 4D Regolo consente di redigere il cronoprogramma lavori in modo automatico dal progetto e di confrontare temporalmente gli importi previsti in fase di stima dei costi con quelli riscontrati in fase di esecuzione dei lavori.

BENEFICI

  • L’integrazione del modello BIM-4D porta i vantaggi ai partecipanti in termini di ottimizzazione della pianificazione dei tempi.
  • Costruttori e produttori possono ottimizzare le attività costruttive e di coordinamento.

BIM-5D E ANALISI DEI COSTI

STIMA E VALUTAZIONE DEI COSTI
La modellazione 5D-BIM (la quinta dimensione del BIM) viene utilizzata per attività di stima e analisi dei. La quinta dimensione del BIM associata al modello 3D e al BIM-4D (tempi) consente ai partecipanti di visualizzare il progresso delle loro attività ed i relativi costi nel tempo.
L’utilizzo della tecnologia 5D-BIM determina una maggiore precisione e prevedibilità della stima dei costi del progetto, delle variazioni delle quantità e dei materiali, delle attrezzature o manodopera. Il BIM-5D fornisce metodi per l’estrazione e l’analisi dei costi, e di valutazione degli scenari e impatti conseguenti alle modifiche.
ARCHLine.XP collegato al software BIM 5D Regolo è in grado, grazie alla tecnologia GEAR, di automatizzare il processo completo di determinazione dei costi a partire dal modello BIM. Una soluzione che può operare in modalità sincrona e/o asincrona con il modello BIM riducendo sensibilmente la possibilità di errore nella computazione.

BENEFICI

  • L’integrazione di BIM con modelli di simulazione BIM-5D consente lo sviluppo di costruzioni più efficienti, convenienti e sostenibili.

BIM-6D LA GESTIONE OPERATIVA DELL’EDIFICIO

GESTIONE OPERATIVA E FACILITY MANAGEMENT
6D-BIM (la sesta dimensione del BIM) è utilizzata per la gestione operativa e per la manutenzione dell’edificio e delle sue componenti per tutto il ciclo di vita. Il BIM-6D consente di estrarre e tenere traccia dei dati relativi alle attività, lo stato dei componenti, le specifiche, i manuali di manutenzione / installazione / gestione, le garanzie ecc.

L’utilizzo della tecnologia BIM-6D comporta la gestione più semplice ed efficiente della sostituzione e manutenzione delle parti, l’ottimizzazione della verifica ed adeguamento alle specifiche di conformità durante il ciclo di vita del bene. BIM-6D fornisce la base informativa per la gestione dei fornitore / subappaltatore della singola componente dell’impianto durante l’intero ciclo di vita.

BENEFICI

  • L’integrazione BIM con i modelli di simulazione BIM-6D ottimizza la gestione operativa del bene edilizio dal dalla sua progettazione alla demolizione.

BIM-7D, SOSTENIBILITA’ E ANALISI DELLE PRESTAZIONI

ANALISI E SIMULAZIONE PRESTAZIONALE
La modellazione 7D-BIM (la settima dimensione del BIM) ha lo scopo di aggiungere al modello le informazioni relative alla sostenibilità

  • sostenibilità ambientale – capacità di valorizzare l’ambiente
  • sostenibilità economica – capacità di generare reddito e lavoro
  • sostenibilità sociale – capacità di generare benessere per l’uomo.

Determinando stime energetiche complete e accurate già in fase preliminare si può ottenere una riduzione complessiva del consumo energetico dell’edificio nel suo intero ciclo di vita e quindi realizzare un manufatto pienamente sostenibile.

Tramite la tecnologia GEAR il modello BIM di ARCHLine.XP viene convertito analiticamente nel modello energetico adatto per l’analisi e simulazione delle prestazioni. L’integrazione tra ARCHLine.XP e il software BIM per la certificazione energetica Termo consente quindi non solo la produzione degli elaborati finali (certificazioni) ma di essere strumento nel ciclo progettuale.

BENEFICI

  • L’integrazione di BIM con modelli di simulazione BIM-7D porta ad una riduzione complessiva del consumo energetico.
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