I software BIM non sono molti sul mercato, e ARCHLine.XP è molto più conveniente di altri prodotti simili!

Innanzitutto è importante distinguere i software per caratteristiche: esistono infatti software per la progettazione architettonica, software per il MEP, e le diverse discipline edilizie.

Ma ancora più importante è capire se il software è un Authoring BIM o un BIM tool, abbiamo già parlato delle differenze nel nostro precedente articolo.

In questo articolo prendiamo come riferimento il software Authoring BIM di casa Autodesk, Revit, e lo confrontiamo con ARCHLine.XP cercando di esaminare le differenze sul tipo di investimento a cui deve prepararsi il progettista che sceglie una o l’altra soluzione.

Prezzo e Licenze dei Software BIM

Il costo di un software BIM varia molto in relazione alla professionalità e alle funzionalità.

Il prezzo varia anche in relazione alla licenza d’uso del software, si può acquistare un abbonamento oppure la licenza perpetua che consente di usare il software senza limiti temporali.

Ad esempio Revit prevede solamente la possibilità di affittare la licenza, questo in prima analisi può rappresentare un vantaggio fiscale per il professionista, ma nella sostanza significa non essere proprietari del software. Il costo, che supera i € 3.300 / anno *  consente di utilizzare il software per quel determinato periodo.

ARCHLine.XP viene proposto in licenza permanente, ad una cifra simile a quella sopra indicata infatti, è possibile assicurarsi una licenza a vita del software, completa di tutti i servizi professionali per il mantenimento e l’apprendimento nei primi 12 mesi.

Un altro aspetto economico importante da considerare è correlato alle funzionalità: al giorno d’oggi ogni studio di progettazione ha esigenza anche di un software CAD-2D. Quindi se vogliamo completare la suite di prodotti indispensabili, occorre mettere in conto anche il costo per l’affitto di Autocad a circa € 2000 / anno* o di un prodotto alternativo.

ARCHLine.XP include sia strumenti per la progettazione BIM edilizia, ma anche un CAD 2D potente e completo.

Rapporto/assistenza/costi di manutenzione

Abbiamo già detto che il software bim Revit si può solamente affittare, pertanto è implicito il concetto che non esiste un canone di aggiornamento, è prevista la possibilità di bloccare l’affitto per 3 anni, ottenendo un leggero sconto (circa € 9000 / 3 anni *).

Al termine del periodo di affitto, la licenza non è più valida, il software non si avvia più ed il professionista non ha più diritto ad utilizzarlo, a meno di non rinnovare. L’acquisto può avvenire direttamente dal sito ufficiale e prevede il supporto di base via email e l’accesso alla guida online. E’ possibile contattare diversi centri autorizzati di terze parti e acquistare separatamente corsi di formazione o programmi di supporto speciali.

ARCHLine.XP include nel prezzo di acquisto l’affiancamento del partner locale, che per l’Italia è la Cadline Software, un’azienda storicamente affermata nel territorio che da 30 anni assiste architetti, geometri, ingegneri, e contribuisce a trasferire il know-how tecnico indispensabile per guidare lo sviluppo di un software che si adatti sempre alle continue evoluzioni ed esigenze del mercato italiano. Le nuove versioni del software apportano sempre migliorie che vanno incontro ad esigenze concrete dei propri clienti.

L’aggiornamento della licenza è facoltativo, e in relazione al prezzo, al numero di licenze e al tipo di servizio richiesto, prevede un costo che può variare tra i € 500 ed i € 700.

Per chi desidera mantenere sempre il software aggiornato e non avere mai una interruzione dei servizi, è possibile sottoscrivere anche piani in abbonamento, che premiano la fedeltà con ulteriori scontistiche sulla quota annuale. In ogni momento il cliente è libero di valutare cosa fare perchè la licenza è permanente, di sua proprietà, a vita.

Nel territorio italiano è disponibile tramite Cadline Software anche l’innovativa formula Affitto + Riscatto, un sistema attraverso il quale il professionista può iniziare il suo percorso affittando il software, ad una cifra che si aggira attorno ai € 1000 / anno, e pianificare già un riscatto, che sarà gratuito dopo 4 annualità. In questo modo vengono uniti i benefici fiscali di una formula in affitto alla garanzia del bene di proprietà.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo fatto una considerazione puramente economica, evidenziando almeno 3 aspetti chiave da considerare per il professionista che cerca un software BIM:

  • Costi complessivi per l’acquisto (CAD-2D + BIM)
  • Costi per la formazione
  • Costi per il mantenimento

In questa analisi manca però un fattore molto importante che può essere associato ai costi, ovvero quello relativo alla produttività. E’ importante scegliere un software BIM adatto alle proprie esigenze, che consenta di ottimizzare il lavoro e velocizzare i tempi. Utilizzare un software non adatto influenzerà il lavoro di ogni giorno, rallentandolo e pesando sui costi complessivi aziendali.

Se vuoi leggere anche un’analisi su un confronto tecnico tra Revit e ARCHLine.XP, non perderti il nostro articolo 10 ragioni per scegliere ARCHLine.XP in alternativa a Revit.

*fonte: sito ufficiale Autodesk, aggiornamento al 16/06/2022

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