L'ACUSTICA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

acustica negli ambienti di lavoro

In occasione del Seminario promosso dal GFTA che si terrà a Napoli il prossimo 29 Aprile, verrà presentato il software GEAR Acustica, uno strumento che incrementa e semplifica il lavoro di progettazione e valutazione previsionale dei requisiti acustici passivi degli edifici.

 

Anche se non viene data molta importanza, durante le fasi di progettazione di un qualsiasi edificio è fondamentale prevedere al comfort acustico.
Ma quali sono i punti salienti da considerare per il calcolo acustico negli ambienti di lavoro?

 

Innanzitutto è elementare pensare che la prima attenzione va a cosa c’è all’esterno: sono da evitare siti vicini a zone ad alta rumorosità come autostrade, fabbriche e ferrovie, è importante garantire la compatibilità con i servizi (non localizzare ad es. una scuola in un'area industriale se possibile!) ed è utile valutare le prestazioni che dovrà avere il fabbricato in funzione del clima acustico della zona.

All’interno invece sono molteplici i fattori da tener conto sia che si tratti di stanze chiuse o open-space.
Gli ambienti open space sono molto diffusi poichè offrono una maggiore flessibilità a differenza di quelli chiusi e risulta più semplice disporre pareti, partizioni o sistemi mobili di arredo per formare le singole aree di lavoro. Sorgono però delle problematiche legate all’acustica (troppo rumore, privacy limitata), al comfort termico (limitato controllo della temperatura) e all’illuminazione diurna, che possono essere risolti inserendo soffitti acustici con coefficiente di riduzione del rumore (< 0,75), utilizzando sistemi di partizionamento con un'altezza minima di 160 cm e con superfici fonoassorbenti su entrambi i lati, evitando di posizionare gli apparecchi di illuminazione direttamente sopra le partizioni (riflettono il suono al box adiacente), posizionando le fotocopiatrici in vani separati dagli uffici e prevedere un sistema di ventilazione separata per ridurre al minimo che l'ozono si propaghi nell'area di lavoro.

Da evitare anche le forature di areazione comunicanti da ambiente a ambiente e non posizionare le boccole di entrate a ritorno di alimentazione dell'aria vicine tra loro su lati opposti di una parete divisoria.

 

acustica negli ambienti di lavoro 2Le finestre e le vetrate. Sono elementi chiave dell'involucro edilizio al fine di migliorare l’acustica negli ambienti di lavoro e devono svolgere contemporaneamente diverse funzioni : illuminare con luce solare l'ambiente, respingere il calore e la luce diretta, ridurre il rumore e, per alcuni progetti, avere prestazioni strutturali e di sicurezza particolari (ad esempio anti-intrusione o esplosione). Per quanto riguarda il numero di finestre e vetrate, le dimensioni e la posizione sono decisioni che devono essere realizzate fin dalle prime fasi concettuali del progetto. È da tener conto che sarà probabile che nell'edificio vengano utilizzate più tipologie in funzione dell'orientamento, disposizione, presenza di sorgenti di rumore, vulnerabilità e analisi di rischio.

Per aumentare e ottimizzare l'illuminazione diurna negli ambienti ad uso ufficio e aule, molto spesso vengono eliminati i controsoffitti con caratteristiche acustiche e le superfici vengono dipinte con vernice altamente riflettente in modo da aumentare la distribuzione luminosa naturale nell'ambiente.
L'assorbimento acustico che si perde togliendo il controsoffitto deve essere sostituito in altri modi per evitare che l'ambiente diventi altamente riverberante. Tempi di riverberazione elevati non sono favorevoli alla concentrazione e apprendimento.
Per le zone di ufficio con solaio a vista, specificare tempi di riverbero bassi (0,6-0,8 secondi) per minimizzare i fenomeni di eco e rinforzo sonoro.
In altri termini, la maggior parte dell'assorbimento avviene grazie ai materiali fonoassorbenti utilizzati per i controsoffitti acustici (sospesi). Se si progetta l'ambiente senza un controsoffitto acustico, è necessario trovare l'assorbimento acustico da qualche altra parte: pareti divisorie, pannelli, tende, ecc
L'uso di moquette sul pavimento (superiore) non rappresenta un valido sostituto dell'assorbimento del controsoffitto ma riduce il rumore di calpestio.

 

I sistemi di ventilazione e areazione (HVAC) dovrebbero avere caratteristiche e livello di rumore ambientale compatibile con la destinazione d'uso. Se il sistema HVAC è troppo rumoroso, la conversazione può essere difficile, e se viceversa è poco rumoroso, possono essere percepiti altri rumori di disturbo.
Per la progettazione è possibile seguire i valori della tabella qui sotto di Architectural Graphic Standards

E’ possibile calcolare il valore NC in base alle rilevazioni acustiche misurate alle diverse frequenze utilizzando un calcolatore online.

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Mascheramento acustico. Per ottimizzare l’acustica negli ambienti di lavoro esiste il mascheramento acustico. Si tratta di un suono elettronico, simile a quello dell'aria leggermente soffiata, diffuso attraverso altoparlanti installati sui pannelli del controsoffitto o impostati su sistemi d’arredo o sotto il pavimento rialzato. Questo suono viene distribuito in modo uniforme in tutta l'area da mascherare e può essere regolato per i singoli requisiti di privacy in una determinata area. Utilizzato soprattutto in uffici open-space o chiusi quando il livello di rumore ambientale è troppo basso

 

Tecnologie emergenti. Il Suono Direzionale è una nuova tecnologia per la sicurezza antincendio. Si tratta di un sistema sonoro predisposto a condurre le persone verso la vie di fuga. Suoni con tonalità e intensità diverse, provenienti da dispositivi audio direzionali offrono una guida facile per trovare le vie di fuga.
Vantaggi delle sirene direzionali:
- il suono non è un parlato, non richiede di conoscere la lingua
- è utile dalle persone con problemi di vista
- è particolarmente utile in ambienti pieni di fumo
- i toni in crescendo o in riduzione sono guida implicita per gli spostamenti verticali (andare verso l'alto o verso il basso scale per uscire edificio).

 

 

 

 

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