ARCHLine 2017

Con qualità in grado di soddisfare le necessità del cliente e di superare le sue stesse aspettative, ARCHLine.XP 2017 è il partner ideale per una progettazione architettonica sempre pronta a rispondere alle richieste del proprio interlocutore.

 Il team CadLine ha introdotto quest'anno una serie di nuove funzionalità in grado di migliorare la gestione del disegno, della documentazione e per la presentazione del progetto.

Tra le novità annunciate c'è il completamento del ciclo di validazione IFC BIM, che porta ARCHLine.XP 2017 nel registro internazionale delle soluzioni BIM "authoring tool".

Si segnala, tra le altre caratteristiche in primo piano, il nuovo Rendering in Tempo Reale, una rivoluzione nell'approcio al rendering di progetto.

 

 

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Certificazione IFC

Certificazione IFC

CERTIFICAZIONE IMPORT IFC, NOVEMBRE 2016

L'evoluzione del quadro normativo internazionale richiede oggi uno strumento di progettazione in grado di gestire non solamente il disegno tecnico, ma una quantità di informazioni notevolmente superiore, sempre accessibili e condivisibili con tutti i soggetti conivolti nel ciclo di vita dell'edificio.

Il formato IFC diventa sempre più importante e d'uso comune nel settore dell'edilizia. La sua peculiarità consiste nel fatto che le entità architettoniche disegnate in qualsiasi software mantengono le loro caratteristiche e possono essere trasmesse, complete anche di informazioni non geometriche quali le schede tecniche dei componenti. Si tratta di una pietra miliare, un'evoluzione notevole nel modo di collaborare basato fino ad oggi su documenti cartacei e copie di disegni 2D e modelli 3D non collegati.

ARCHLine dal novembre 2016 ha ottenuto la certificazione IFC Coordination View 2.0 Import certification: Nella versione 2017 la compatibilità con lo standard IFC2x3 è quindi certificata. Per maggiori informazioni leggi l'articolo.

BIM e collaborazione

BIM e collaborazione

Classificazione secondo UNICLASS 2015 PAS2013  BIM

Il processo BIM prevede la corretta DENOMINAZIONE degli elementi utilizzati all’interno del modello/progetto BIM. La Classificazione è fondamentale in quanto tutti i partecipanti al Team BIM devono utilizzare lo stesso metodo di denominazione per potere identificare correttamente gli elementi stessi.

La classificazione BIM (in attesa della normativa italiana) si basa su UNICLASS 2015 e si compone di diverse parti, tra cui il Protocol for Layer Naming (DENOMINAZIONE STANDARD DEI LAYER).

Il Protocollo AEC per la denominazione dei LAYER si basa sulle linee guida definite in BS1192: 2007 e la complementare “AEC (UK) BIM Technology Protocols”, fornendo la base per la codifica standard CAD & BIM dei Layer può essere facilmente adottata "come è" o sviluppata ed adattata per implementazioni specifiche nel caso ci siano requisiti specifici per la strutturazione dei layer. Il Protocollo AEC (UK) per la denominazione dei Layer offre cinque campi separati da un trattino (-) per classificare un Layer sulla base delle convenzioni descritte in BS1192: 2007.

Compatibilità nativa Autodesk REVIT®

 

Compatibilità nativa REVIT®

Una nuova funzionalità estremamente utile, dal momento che per la prima volta, gli utenti ARCHline.XP potranno accedere all’interscambio di modelli digitali e librerie Revit® in modo nativo ed indipendentemente.

Real time Rendering

Real time Rendering

Real time rendering

Il nuovo motore di rendering REDWAY 3D si arricchisce ora della modalità interattiva, che porta il Real Time Rendering in ARCHLine! Potrai muovere la scena, guardare attorno, girare il modello 3D, in qualità rendering.

gf news 17 rendering real time editing materiali

Si tratta di un nuovo approccio alla preparazione del rendering: grazie alla modalità interattiva infatti, è possibile verificare in tempo reale le modifiche alle impostazioni dei materiali, delle luci e della vista e ridurre notevolmente così i tempi per arrivare a trovare il giusto bilanciamento dell'immagine finale.

Grazie anche ad una riorganizzazione dell'interfaccia è ora possibile intervenire in modo più diretto nelle seguenti impostazioni:

  • Messa a punto della prospettiva più intuitiva
  • Accensione e spegnimento delle fonti luminose interattivo
  • Modifica delle impostazioni dei materiali (bump, trasparenza, luminosità,...) aggiornato in tempo reale.

 

frame di rendering.

Può essere identificata direttamente nella vista 3D, grazie ad un tratteggio in sovraimpressione, l'esatta porzione di modello che verrà renderizzata. Tale area è definita in funzione delle dimensioni in pixel dell'immagine finale che si vuole ottenere.

Tour Virtuale 360°

 

Tour Virtuale 360°

La nuova versione di ARCHLine permette di creare presentazioni che vanno ben oltre il rendering tradizionale, portando la realtà virtuale e l'uso dei nuovi visori VR o Cardboard nel settore dell'architettura!

Mai come in questo momento assume importanza fondamentale la capacità di comunicare, nella presentazione del vostro progetto. Oggi più che in passato la realtà virtuale offre nuove opportunità di presentazione "immersiva" del progetto di architettura.
Tra gli strumenti più avanzati in questo senso ci sono sicuramente il Rendering 360° e la Realtà Virtuale.

Il flusso di lavoro pensato è semplice e naturale e segue in piano l'approccio all'utilizzo normale del software. Le funzionalità per la generazione del tour infatti sono legate a normali comandi 2D da eseguire direttamente in pianta:

  • Posizionamento delle Camere (Blocchi 2D), orientamento ed elevazione
  • Posizionamento dei punti di passaggio (Blocchi 2D), che collegano due camere
  • Posizionamento delle informazioni e delle schede tecniche dei componenti
  • Generazione del tour in modalità "Draft" per anteprime veloci di progetto
  • Generazione del tour in modalità Rendering, e compatibile con tutti i dispositivi per la visione VR.

Nuove proprietà dei materiali

Nuove proprietà dei materiali

Nuove proprietà dei materiali

Sono state aggiunte due nuove tipologie di tipologia materiale, l'emissivo che genera luce sulle superfici a cui si espone, e falso emissivo, ovvero con il solo effetto di emettitore ma senza effetti di luce. Nella libreria dei materiali pre configurati troviamo alcuni importanti default: "soffitto bianco", "porcellana bianca".

gf news 17 rendering sfondi

L'effetto fresnel, ovvero la quantità di riflessione che si percepisce su una superfice lucida, è ora configurabile per dare un effetto più realistico e meno "piatto" al materiale.

 

Altre ottimizzazioni

Visualizzazione nella finestra 3D la linea di orizzonte, l'ambientazione o uno sfondo panoramico.

Importazione PDF vettoriale

Importazione PDF vettoriale

Veloce e preciso, questo nuovo metodo di import permette di caricare all'interno del vostro progetto disegni 2D salvati in formato PDF, e restituirli automaticamente come polylinee 2D. 

Importazione pdf vettoriale

Il contenuto del PDF, trasformato automaticamente in linee 2D precise, diventa da subito un file CAD su cui è possibile intervenire con opzioni tipiche come "selezione - scala - copia - edita - raggruppa - eslpodi - salva blocchi - ...".

L'operazione di "lucidatura" del file originale utilizzato come rilievo dello stato esistente diventa quindi molto più rapida e precisa, sarà sufficiente infatti ricalcare il disegno con le entità architettoniche utilizzando i punti di ancoraggio SNAP.

Tabelle collegate a Microsoft® Excel

Tabelle collegate a Microsoft® Excel

La nuova versione permette di caricare file excel come vere tabelle dati, mantenendo formattazione e valori. E’ possibile quindi editare la tabella aprendo il suo file Excel collegato e aggiornarla nel disegno.

UN MODO MIGLIORE DI GESTIRE LE TABELLE

Gestire le tabelle del progetto tramite Excel è sicuramente una soluzione per molti più familiare, in quanto si tratta di utilizzare un ambiente di lavoro già conosciuto, efficiente e condivisibile con tutti i colleghi.

ARCHLine 2017 permette di importare una tabella da un file Excel, scegliendo i fogli da importare o l'intervallo di celle da considerare. La tabella viene visualizzata come tale in ARCHLine, quindi diventa elemento "nativo" del software, ereditanto però le impostazioni grafiche quali font, colori dimensioni e allineamenti. 

Con un click sopra la tabella è possibile editarla, oppure richiamare le ultime modifiche fatte al file excel collegato.

Sistema di illuminazione striscia LED

Sistema di illuminazione striscia LED

Le strisce luminose LED sono oramai diffuse in molte soluzioni progettuali. Oltre che ad essere fonte di luce, diventano veri e propri elementi d'arredo e decorativi.

Strumento Striscia LED

Lo strumento è molto flessibile e si traduce in una polylinea 3D che può seguire un percorso libero e quindi avere lunghezze variabili. Questa particolare polylinea ha la caratteristica di emettere luce e le relative impostazioni possono essere gestite all'interno delle sue proprietà.

Disegna la striscia LED come una normale polylinea.

Facile da inserire in qualsiasi direzione nello spazio.

Editing 2D o 3D delle dimensioni.

Scegli le proprietà di illuminazione

La striscia LED nel rendering assume assume per impostazione predefinita la proprietà "emissivo" nel suo materiale, ricreando così sia l'effetto "striscia", che riproducendo la luce a contatto con le altre superfici vicine.

Guarda il video

Posa Piastrelle

Posa Piastrelle

Un nuovo approccio alla progettazione dei rivestimenti del bagno: un miglior workflow e comandi al posto giusto nel momento giusto!

STUDIO RIVESTIMENTI DEL BAGNO

La creazione e la scelta dello stile dei rivestimenti sono state ottimizzate. E' infatti possibile creare stili di posa piastrelle e utilizzarli in modo rapido, sostituendo l'interno stile in un solo passaggio.

I comandi per la gestione del rivestimento sono accessibili direttamente dalla vista 3D cliccando su una piastrella. E' possibile spostare lo schema di posa, cancellare le piastrelle o ridimensionarle ed eseguire tutte le operazioni più comuni con comandi più diretti e in meno click.

Funzione mosaico

Il nuovo comando permette di creare un mosaico composto da elementi di stesse dimensioni e con un massimo di quattro tipi di materiali oppure utilizzando piastrelle di diverse dimensioni.

La frequenza delle piastrelle può essere regolata. L'elemento di base può essere un quadrato o un cerchio. Questi schemi generano una piastrellatura casuale di varie regioni.

Nuovi comandi per Porte e Finestre

Nuovi comandi per Porte e Finestre

MODIFICA TIPOLOGIA

Il comando permette di cambiare velocemente la tipologia di serramenti del progetto, mantenendo inalterate le dimensioni.

Altezza Parapetto

Come ausilio al posizionamento della finestra lucernario in vista 2D, è stato aggiunto il parametro "altezza parapetto" che consente di specificare un'altezza che il software calcolerà automaticamente in funzione del tipo di tetto.

Tale parametro è stato aggiunto all'interno della dialog proprietà dell'entita. Per facilitare l'operazione di inserimento, se nelle proprietà viene specificata un'altezza parapetto che colloca il serramento oltre il perimetro della falda, ARCHLine avvisa l'utente indicando il range di altezze (min e max) all'interno del quale tale parametro deve essere specificato.

Bordo davanzale

Esiste ora la possibilità di rappresentare maggiori dettagli nel davanzale. L'angolo esterno e quello interno possono essere definiti tra 0 e -10 gradi, ed è possibile applicare profili diversi.

Impaginazione, stampa, testi

Impaginazione, stampa, testi

Miglioramento strumento tavola di stampa

La finestra di definizione del layout-stampa è stata integrata con la possibilità di definire il cartiglio di stampa. Sono presenti collegamenti rapidi per l’auto compilazione ed il posizionamento automatico del cartiglio di stampa.

Nuovo comando per modificare le variabili di testo in un gruppogf news 17 edit testo

Tutti i testi sono modificabili con i marcatori, sia che siano variabili che statici. 
Comando: Tasto destro del mouse menu pop-up - Modificare il testo in gruppo

Nuovo comando per convertire testo in variabili

Nuovo comando per trasformare il testo statico in una variabile a partire dal carattere $.

gf news 17 variabili testo

Fattore di scala architettonica gestita in modo indipendente dalla scala del disegno

 

 

Supporto monitor 4K

Supporto monitor 4K

Ridimensionare l'interfaccia per il 4K

 Nuove opzioni di ottimizzazione degli elementi dell’interfaccia per adattarli ai nuovi monitor di ultima generazione con risoluzione 4k. Sarà possibile definire la dimensione delle icone (piccola, media, grande).

miglioramenti per l'uso di ogni giorno

miglioramenti per l'uso di ogni giorno

Project milestone

L'utente potrà definire delle tappe per ogni fase della progettazione attraverso informazioni specifiche. Il milestones può essere utilizzato per controllare le modifiche e visualizzare il tempo trascorso per ogni fase del progetto. Questo consente a tutti i membri del team di progetto di visualizzare cos’è cambiato nelle informazioni definite da un particolare utente. Utilizzare milestones può essere un modo efficace ed accurato per indicare ciò che è cambiato.

intestazioni FOGLIO excel

È possibile aggiungere intestazioni o piè di pagina in un foglio Excel esportato, utilizzando informazioni del progetto quali, data e ora, nome e dettagli del progetto.

miglioramenti

Altri miglioramenti nell'uso quotidiano:

  • Quando si sposta o si copia un oggetto, lo stesso rimane selezionato;
  • Quando si rimuove una quota in un insieme di quote seriali, i valori adiacenti si adeguano;
  • Utilizzando i marcatori, è possibile modificare le dimensione dell'oggetto senza entrare nelle proprietà;
  • Comandi di quota seriale orizzontale e verticale sono direttamente accessibili dalla barra strumenti.

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