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Il processo BIM per la gestione dello scambio dei dati

BS 1192 2007 A2 2016

introduzione

La collaborazione tra i partecipanti al progetto è fondamentale per garantire la massima efficienza. Tutte le organizzazioni stanno sempre di più lavorando in ambienti collaborativi al fine di raggiungere più elevati standard di qualità e un maggiore riutilizzo delle informazioni maturate.
Una delle componenti più importanti del processo BIM è la capacità di comunicare, riutilizzare e condividere i dati in modo efficiente, senza perdite, contraddizioni o errori di interpretazione.

Per gestire, correggere e mantenere dati non classificati in modo standard vengono spese molte risorse, a cui vanno aggiunte le risorse per la formazione del personale nelle metodologie di progetto, quelle per la formazione e coordinamento dei fornitori esterni e nella risoluzione dei problemi legati alla riproduzione dei dati.

L'uso di procedure standard è applicabile ed utile in modo particolare ai processi in cui la tecnologia è utilizzabile a supporto dei progetti. Questi processi comprendono:

  • automazione dei processi di disegno e produzione dei documenti;
  • indicizzazione e la ricerca del materiale del progetto;
  • filtri e ordinamento;
  • controllo di qualità e confronto dei documenti.

L'attuazione degli standard adeguatamente applicata, comporta dei notevoli vantaggi sia per la produttività dei team di progetto e per l'efficienza generale del processo.

L'insieme dei documenti di progetto e di ogni documento al suo interno vengono visti come una struttura di contenitori identificati da un nome. La normativa specifica e da raccomandazioni sulla struttura da applicare alla denominazione in modo da trasmettere informazioni (metadati) e per un'efficace gestione e scambio delle informazioni. Lo scopo della normativa (British Standard), è quello di consentire ai membri del team di progetto di lavorare insieme in modo più efficiente e preciso sui progetti. L'approccio alla denominazione standard consente di accrescere l'uso di convenzioni per le denominazioni per un approccio collaborativo efficiente al progetto architettonico, ingegneristico, di costruzione e manutenzione.

Scopi

BS1192: 2007 + A2:2016 è un codice di guida e di raccomandazioni, ed affronta due questioni chiave:

  • il processo per la gestione dello scambio dei dati
  • la convenzione per la denominazione dei dati

Estratto da sezione 1 "Scopi"

"...stabilisce la metodologia per la gestione della produzione, la distribuzione e la qualità delle informazioni della costruzione, comprese quelle generate da sistemi CAD, utilizzando un processo disciplinato per la collaborazione e un criterio di denominazione specificato."

E 'applicabile a tutte le parti coinvolte nella presentazione e l'uso delle informazioni per la progettazione, la costruzione, la gestione/manutenzione e la demolizione , cioè tutto il ciclo di vita del progetto e della catena di fornitura.

Il processo per la gestione dello scambio dei dati

BS1192: 2007 indica che il processo BIM deve seguire un insieme comune di processi e procedure generali, e particolari per progetti ove richiesto. Tali procedure devono includere:

  • Il coordinamento dei file del modello BIM durante lo sviluppo
  • Produzione di disegni
  • Produzione di disegni utilizzando software CAD

Il flusso di dati viene gestito tramite il Common Data Environment (CDE), e ha quattro fasi:

  1. Work-in-progress - ogni componente del team di progetto svolge il loro lavoro qui prima del rilascio agli altri membri del team.
  2. Condiviso - dove vengono memorizzati i dati prodotti dai componenti del team quando sono pronti per essere condivisi con gli altri componenti del team. Il processo descrive i vari codici di stato da utilizzare al momento del rilascio dei dati per l'ambiente 'condiviso' per indicare lo stato.
  3. Pubblicazione della documentazione - a date/tappe concordate, viene prodotta la documentazione da pubblicare nell'area 'condivisa'. Tutti questi dati saranno stati controllati, rivisti. ed approvati.
  4. Archivio - tutti i dati sostituiti vengono collocati nell'area 'archivio', in modo da rimanere disponibili ove fosse necessario in futuro.

La convenzione per la denominazione dei dati

Il processo per la denominazione descritto dalle BS 1192: 2007 consente la denominazione di identificazione del disegno. Produce una stringa di caratteri composta da 6 o 8 coppie di caratteri (vedi esempio qui sotto), e comprende campi come progetto, originatore, zona, livello, il tipo, il ruolo, la classificazione e il numero.

esempio la denominazione SM-CO-02-GF-M3-M-T50-00001
Questa stringa indica che il documento si riferisce a un progetto

  • con codice 'SM',
  • realizzato da autore con codice 'CO'.
  • si riferisce al piano terra nella zona 02,
  • è un modello 3D
  • è stato rilasciato dal progettista degli impianti ,
  • argomento: acqua refrigerata

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